Pubblicato da exerciat su Novembre 3, 2008
Da una parte c’è la Samp nuovamente obbligata a vincere per consentire alla classifica di rifiatare, dall’altra c’è Antonio Cassano che oggi al Ferraris spera di festeggiare con un gol la sua seconda vita calcistica. La prima infatti si era chiusa proprio la passata stagione contro il Torino: un fallo fischiato contro aveva fatto esplodere il numero 99 con una delle solite «cassanate». Dopo le iniziali proteste e dopo il rosso ricevuto aveva sbattuto la maglia in faccia all’arbitro, prima di entrare, un po’ a fatica, negli spogliatoi. Lì aveva seguito il finale del match, terminato 1-1, rivolgendosi alla giacchetta nera con un chiaro «Ti aspetto qui». Risultato: cinque giornate di squalifica senza nemmeno il ricorso della società che non aveva gradito ma lo aveva perdonato. Anche perché, in fondo, la squadra di Mazzarri in questi 5 turni aveva raccolto ben 13 punti. Il giocatore aveva poi fatto mea culpa e soprattutto nelle ultime sette giornate, già in diffida, non aveva collezionato nemmeno un giallo. Proprio in quel periodo ha dimostrato di voler cambiare, poi c’è stata la convocazione agli Europei, e l’inizio della nuova stagione, tra l’altro da capitano, avendo raccolto la fascia di Angelo Palombo. Un solo giallo in otto giornate e oggi a Marassi si chiuderà il cerchio, dimenticando il Cassano ribelle. Lo stesso Cassano però dovrà tornare anche al gol, aiutato da Claudio Bellucci. Mazzarri aveva scelto di schierare Bonazzoli all’Olimpico contro la Roma proprio per permettere al numero 11 di rifiatare in vista della gara con i granata.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303141
Pubblicato su news | Contrassegnato da tag: cassano, che, fece, rinascere, ritrova, secondo, torino | Lascia un commento »
Pubblicato da exerciat su Novembre 3, 2008
StoccardaLa road-map messa a punto da Mercedes per arrivare a una mobilità sempre più rispettosa dell’ambiente prevede varie tappe. In questo periodo la casa tedesca annuncia l’arrivo della Smart Ed, ovvero a propulsione esclusivamente elettrica in grado d’assicurare un’autonomia di 120 chilometri e tempi di ricarica molto rapidi a fronte di un costo chilometrico di 0,02 euro, e della sua prima ibrida: la S400 BlueHybrid, che sarà venduta da giugno. Sviluppata nell’ambito di una cooperazione con Bmw e Gm, porta al debutto una compatta e potente batteria a ioni di litio che alimenta un motore elettrico da 20 cv con una coppia di 16,3 kgm. L’unità supporta il lavoro di un V6 a benzina 3.5 (con 279 cv, 35,7 kgm a 2.400 giri di coppia, evoluto da quello della S350) nelle accelerazioni e nelle riprese per ridurne gli sforzi e, quindi, generare bassi consumi e ridotte emissioni. Così, a fronte di una velocità di 250 km orari e della possibilità d’affrontare lo scatto 0-100 in 7,2 secondi, la S400 è in grado di percorrere mediamente 12,6 chilometri con un litro di benzina e di emettere 190 g/km di CO2.La S400 introduce anche una nuova concezione di auto ibrida. Infatti, l’unità elettrica e i suoi accessori s’integrano nella struttura dell’ammiraglia di Stoccarda in maniera discreta (il motore elettrico è piazzato tra quello termico e il cambio automatico-sequenziale 7G-Tronic, la batteria a ioni di litio prende il posto di una delle due di tipo tradizionale che normalmente equipaggiano la Classe S, mentre il sistema di recupero dell’energia in frenata non invade zone destinate all’abitacolo) e, pertanto, la S400 conserva aspetto e funzionalità delle sue più strette consanguinee.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303053
Pubblicato su news | Contrassegnato da tag: all, anche, con, due, ibrido, mercedes, motori | Lascia un commento »
Pubblicato da exerciat su Novembre 2, 2008
Il presente e il futuro spazzati via in un colpo. Da un assassino: un uomo ubriaco e drogato al volante. In posti come Romano di Lombardia, provincia di Bergamo, certe tragedie lasciano il segno. Chiedere di Giambattista Ambrosini, 56 anni, che la notte scorsa ha pagato con la vita colpe non sue, significa incrociare gli sguardi mesti di chi lo conosceva da sempre, tanti solo di «vista» perché era una persona piuttosto nota in paese. Il merito è dell’associazione di ballo di cui era il referente e che aveva fondato assieme ad altri appassionati. Divertimento «semplice», niente follie. Quelle abitano da un’altra parte, non nella «bassa orientale» come indicano in testa i giornalini della zona. Giambattista invece abitava in via Crema, appena fuori dal centro. Passa di qui una piccola processione per un abbraccio, una parola d’affetto, per testimoniare la vicinanza al dolore in un sabato che doveva essere di festa. I familiari, per primi la moglie e i tre figli, adesso lottano con i cronisti a caccia di una frase, un urlo di rabbia contro il marocchino irregolare responsabile del disastro. «Lasciateci in pace, smettetela di tormentarci», grida però la donna. In casi come questi, la sete di giustizia arriva solo dopo aver sfogato le lacrime.Parlano i conoscenti di Giambattista, allargano le braccia i compagni del circolo «Amatori ballo» in piazza Montecatini. «Cosa vuole che le racconti? Era un uomo che non ha fatto altro che lavorare per tutta una vita».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303009
Pubblicato su house news | Contrassegnato da tag: ballo, col, dalla, fissato, operaio, passo, pensione | Lascia un commento »