Archivio per Agosto 2008
Pubblicato da exerciat su Agosto 26, 2008
Il Consiglio di amministrazione di Nie ha deliberato di affidare l’incarico di direttore responsabile de l’Unità a far data dal 25 agosto 2008 alla signora Concita De Gregorio. Antonio Padellaro firmerà il giornale fino a quella data. Questo avvicendamento è ritenuto funzionale al progetto di sviluppo e di innovazione de l’Unità soprattutto in direzione della multimedialità. Il Consiglio di amministrazione di NIE ha rivolto i suoi più vivi e non formali ringraziamenti ad Antonio Padellaro per quanto fatto per l’Unità in questi 7 anni di collaborazione ai massimi livelli. Il Consiglio di amministrazione ha infine espresso i suoi più fervidi auguri alla signora Concita De Gregorio». Anche il comitato di redazione de l’Unità augura buon lavoro a Concita De Gregorio: «La nomina del nuovo direttore, che fa seguito all’acquisto della testata da parte di Renato Soru, consente di chiudere definitivamente la fase d’incertezza che pesa da tempo sul giornale. Grazie anche all’impegno profuso dalla redazione è stato possibile mantenere aperta una prospettiva di sviluppo del quotidiano coerente con la sua storia, con la sua autonomia e con i valori di libertà, di democrazia e legalità, a difesa del mondo del lavoro e dei diritti vecchi e nuovi di cui si è fatta portatrice e che sono stati richiamati nella proposta di una Carta dei valori de l’Unità avanzata dalla redazione.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78273
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Pubblicato da exerciat su Agosto 24, 2008
l’Unità .it -
Fotogallery: gli italiani
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24 agosto 2008Â
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 Fotogallery: gli italiani
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78131
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Pubblicato da exerciat su Agosto 24, 2008
L’elezione di Alexander Dubcek a primo segretario del Partito comunista di Cecoslovacchia al posto di Antonin Novotny, il 5 gennaio 1968, chiudeva una fase per molti aspetti critica nell’evoluzione di quel paese. E ciò in un mondo nel quale ogni accenno al superamento degli equilibri esistenti era guardato dalle due superpotenze – Stati uniti e Unione sovietica – con sospetto, quando non come atto di aperta ostilità. Subito dopo l’inizio degli anni 60 in Cecoslovacchia si fecero evidenti i segni di una stagnazione economica. Si era esaurita la possibilità dello sviluppo estensivo che fino allora aveva permesso la crescita del prodotto interno lordo. La pianificazione centralizzata aveva privilegiato la crescita dell’industria pesante e aveva finito per dimostrarsi incapace di reagire con elasticità alla domanda crescente di beni di consumo. I tentativi esperiti per trovare una soluzione si rivelarono inadeguati, perché non modificavano la struttura del sistema politico, causa prima della crisi.Nel 1963 una serie di segnali permise agli osservatori più attenti di capire che il sommovimento investiva l’intera società cecoslovacca, in conseguenza di una destalinizzazione avviata in ritardo. Si tenne un convegno internazionale su Franz Kafka, che si concluse con due acquisizioni dirompenti: l’alienazione dell’uomo, fino allora ritenuta caratteristica delle società capitalistiche, esisteva anche in quelle cosiddette socialiste; bisognava ampliare il concetto di realismo socialista, affinché potesse comprendere anche l’opera kafkiana.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78202
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Pubblicato da exerciat su Agosto 24, 2008
Il Dalai Lama accusa l’esercito cinese di aver «sparato sulla folla» il 18 agosto scorso nella regione di Kham, nell’est del Tibet. Secondo il leader spirituale buddista, sarebbero stati uccisi circa 140 tibetani, cifra che, avverte però il leader in esilio, «deve essere confermata». La denuncia è stata affidata a una intervista a Le Monde sul numero in edicola giovedì pomeriggio con la data di venerdì. Ma dopo che il j’accuse è rimbalzato sui siti web di tutto il mondo, il Dalai Lama rettifica in parte e soprattutto smentisce recisamente di aver accreditato quel numero di morti: i 140 massacrati. E la smentita viene dall’ufficio stampa del Dalai Lama. Il leader tibetano si trova a Parigi per una visita «spirituale» di due settimane. Venerdì è il suo ultimo giorno nella capitale francese. E il giorno in cui dovrebbe incontrare il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner accompagnato dalla ‘fist lady’ Carla Bruni-Sarkozy. L’invito del Dalai Lama da parte di Sarkozy è stato invece alla fine declinato dopo che l’ambasciatore cinese a Parigi aveva minacciato «pesanti conseguenze» diplomatiche se si fosse tenuto l’incontro tra i due.Nell’intervista a Le Monde il leader tibetano ricorda che dalle ribellioni del marzo scorso secondo le testimonianze che gli sono pervenute sarebbero 400 le persone uccise a Lhasa e nell’area intorno alla città sacra. «Se si considera il contesto del Tibet il numero delle vittime può ovviamente essere più alto», afferma il Dalai.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78238
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Pubblicato da exerciat su Agosto 24, 2008
Gianni Alemanno per vincere le elezioni a Roma ha puntato sul fattore insicurezza. Appena diventato sindaco ha promesso subito più sicurezza. Oggi ha avuto la prova che la sicurezza non si inventa. Dopo Giovanna Reggiani, un’altra brutale aggressione. Una coppia di turisti olandesi è stata presa a mazzate da due pastori romeni, Paul Petre, 32 anni, e Andrei Vasile Bohus, di 20 anni che poi hanno stuprato la donna. I due sono stati sottoposti a fermo con l’accusa di sequestro di persona, violenza sessuale, rapina e lesioni gravi, ora sono in caserma per l’interrogatorio. Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Ostia, della Compagnia di Ostia e del Comando operativo di Roma. I due presunti aggressori sono stati fermati, spiegano i carabinieri grazie alle indicazioni fornite dal marito. L’uomo insieme alla moglie, entrambi 50enni e appassionati di cicloturismo, ha infatti raccontato che ieri intorno alle 17.30 si sono fermati esausti vicino ad un casolare in zona Ponte Galeria, località Le Spallette. Hanno visto alcuni pastori con un gregge e hanno chiesto loro dove poter piazzare la tenda. Dopo un iniziale rifiuto, i pastori hanno indicato il luogo dove la coppia poteva accamparsi. Due dei sei pastori però sono tornati indietro, presso la tenda montata dai due turisti, intorno alle 20.30: hanno chiesto alla coppia denaro, ma prima che questi potessero consegnarglielo, hanno iniziato a picchiare entrambi con dei bastoni di legno.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78308
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Pubblicato da exerciat su Agosto 24, 2008
Il Consiglio di amministrazione di Nie ha deliberato di affidare l’incarico di direttore responsabile de l’Unità a far data dal 25 agosto 2008 alla signora Concita De Gregorio. Antonio Padellaro firmerà il giornale fino a quella data. Questo avvicendamento è ritenuto funzionale al progetto di sviluppo e di innovazione de l’Unità soprattutto in direzione della multimedialità. Il Consiglio di amministrazione di NIE ha rivolto i suoi più vivi e non formali ringraziamenti ad Antonio Padellaro per quanto fatto per l’Unità in questi 7 anni di collaborazione ai massimi livelli. Il Consiglio di amministrazione ha infine espresso i suoi più fervidi auguri alla signora Concita De Gregorio». Anche il comitato di redazione de l’Unità augura buon lavoro a Concita De Gregorio: «La nomina del nuovo direttore, che fa seguito all’acquisto della testata da parte di Renato Soru, consente di chiudere definitivamente la fase d’incertezza che pesa da tempo sul giornale. Grazie anche all’impegno profuso dalla redazione è stato possibile mantenere aperta una prospettiva di sviluppo del quotidiano coerente con la sua storia, con la sua autonomia e con i valori di libertà, di democrazia e legalità, a difesa del mondo del lavoro e dei diritti vecchi e nuovi di cui si è fatta portatrice e che sono stati richiamati nella proposta di una Carta dei valori de l’Unità avanzata dalla redazione.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78273
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Pubblicato da exerciat su Agosto 24, 2008
«Sappiate compagni che se compiamo questo passo non potremmo mai più tornare indietro, qualunque cosa accada». Il passo è l’appoggio alle riforme di Alexander Dubcek, e alla stagione del nuovo socialismo cecoslovacco, un «socialismo dal volto umano». Le parole con cui Luigi Longo, segretario del Pci si rivolge ai suoi compagni in una riunione di Direzione del marzo 1968, (come raccontato su l’Unità da Enzo Roggi, il 21 agosto 1988) segnano la svolta: un punto di non ritorno nel rapporto con il movimento comunista internazionale. Un realismo politico che troverà nei giorni seguenti all’invasione e nell’espressione del «grave dissenso» la sua acme. E la sua più difficile affermazione. Il 23 agosto, a circa 48 ore dall’invasione, la Direzione diffonde un documento che chiede il ritiro rapido delle truppe sovietiche dalla Cecoslovacchia, e disegna i contorni di un «nuovo internazionalismo», una nuova concezione dei partiti comunisti occidentali nel processo politico mondiale e «una più avanzata visione del rapporto tra socialismo e democrazia.». È in tale ottica che il Pci, pur non rompendo con l’Urss, cerca la mediazione per mettere fine all’intervento a Praga. E difendere l’operato e le scelte di Dubcek. Il nuovo corso avviato dal segretario slovacco viene letto infatti come «primo progetto di democratizzazione del potere socialista».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78206
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Pubblicato da exerciat su Agosto 24, 2008
È salito ad almeno 20 morti il bilancio della duplice esplosione – opera di kamikaze, secondo testimoni – avvenuta vicino ai cancelli di una fabbrica di armi in Pakistan, nella zona di Wah Cantt non lontano da Islamabad. Lo hanno detto fonti della sicurezza pachistana citate da media indiani.I due attentatori suicidi si sono fatti saltare quasi simultaneamente davanti alle entrate della grande fabbrica – la «Pakistani Ordnance Factory» -, nella località di Wah, a una trentina di chilometri a nord ovest di Islamabad, proprio nel momento in cui le squadre di operai si davano il cambio.È il secondo attentato compiuto in Pakistan da quando, lunedì scorso, il presidente Pervez Musharraf, alleato chiave degli Usa nella guerra al terrorismo, ha rassegnato le dimissioni di fronte alle minaccia di un impeachment promosso dalle forze politiche al governo a Islamabad.La maggior parte delle vittime del doppio attentato di Wah è costituita da operai civili della fabbrica, che dipende direttamente dal ministerodella Difesa, ha detto per telefono all’Afp uno dipendente di nome Riaz Hussain. Il gruppo taleban Tehreek-e-Taliban Pakistan ha rivendicato la responsabilità del duplice attentato kamikaze. Lo ha riferito la televisione pachistana GEO News.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78235
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Pubblicato da exerciat su Agosto 24, 2008
«Incredibile, si è spezzato un treno Etr 500 a Milano Centrale, per fortuna era vuoto. Soppresso l´Eurostar T-biz». Con queste poche parole di un caro collega di Milano venni a sapere del fatto da cui è nata la denuncia per cui sono stato licenziato. In un primo momento la notizia mi era sembrata inverosimile, richiamo Milano per fare alcune verifiche e prendo atto che effettivamente si era spezzato un «mietitrebbia» come alcuni di noi chiamano l´Etr 500 per il suo rumore infernale, a bordo e a terra.Eravamo abituati agli spezzamenti di treni ‘normali’ durante la marcia, soprattutto merci e più raramente viaggiatori, dove, in presenza di agganci ‘lenti’, il gioco tra i veicoli accentua le sollecitazioni ‘a strappo’ sui tenditori. Un fatto inatteso e inspiegato per treni Etr di ultima generazione, a comando e controllo elettronico e con un sistema frenante molto più sofisticato. Come Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) non abbiamo potuto che preoccuparci perché nessuno può ragionevolmente escludere che la stessa cosa accaduta in manovra potesse accadere anche in corsa.Negli ultimi mesi, come delegati alla sicurezza avevamo messo in evidenza e segnalato all´azienda, a tutti i livelli, dall´amministratore delegato ai dirigenti territoriali, problemi riguardanti gli Etr e relativi a manutenzione, controlli sulla manutenzione e usura che avevano generato incidenti, mancati incidenti o comunque situazioni di rischio.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78181
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