I Tarocchi si animano ai parchi di Nervi
Pubblicato da exerciat su Luglio 12, 2008
Può capitare che, passeggiando di notte nel parco, qualcuno ti scippi la borsetta, che so, magari un diavolo pasticcione, puzzolente di bruciaticcio e camuffato da albero; o di trovarsi a tu per tu con la morte, una morte spaventosa (si fa per dire) che sogna di diventare una dolce fatina e che invece è destinata a giocare un’interminabile partita a scacchi con Kasparov. O ancora di assistere ai deliri di una Temperanza senza alcun senso della misura. Insomma, c’è sempre da guardarsi alle spalle. Tutto questo succede ai Parchi di Nervi, ogni sera (esclusa la domenica) fino al 19 luglio, «per colpa» del Teatro della Tosse, che con il suo «Mistero dei Tarocchi» – spettacolo di Tonino Conte e Gian Piero Alloisio (che debuttò a Forte Sperone nel 1990) – trascina migliaia di persone nelle grinfie dei ventidue Arcani sparpagliati tra lecci e palme secolari, tra gracidar di rane e scoiattoli curiosi. Molto divertente questo percorso «semi-guidato» in pieno stile «tossiano», che dopo una breve illustrazione del primo Tarocco, il Bagatto (Enrico Campanati), affida gli ignari fruitori al proprio destino, lasciando libera facoltà di scelta delle postazioni da visitare: persone che si lasciano a un bivio, che si ritrovano davanti al Matto salterino (Nicholas Brandon), che si perdono nell’intricato labirinto dei suoni e delle voci (oltreché della folta vegetazione) e che si fermano infine ad ammirare sul grande prato dell’Appeso (di nuovo Alloisio, autore anche della canzone finale) il ballo festoso di tutti i Tarocchi riuniti.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275634